Il mio viaggio in Cina - Giorno 7 - Canton: dove si paga cash o con WeChat -

Cosa dicevamo delle contraddizioni? Ogni giorno che passa, ogni cosa che osservo e ogni persona che conosco mi conferma che questo posto può sbalordire per lo sforzo di adattamento e la spinta che sta dando al suo popolo perché si adatti e possa globalizzare le sue abitudini senza dimenticare tradizione e passato.

Foshan, la città che ospita il girone D, quello dell’Italia, per la Fiba World Cup, è considerata una provincia piccola. Lo sapete quanti abitanti ha? Più di 7 milioni: 3 volte quelli di Roma la nostra capitale.

Cioè per me la mia città con i suoi 130 mila abitanti è una piccola provincia . Ma quando ho ascoltato questa definizione di “piccola provincia” di una città che a me sembra enorme ho veramente perso l’orientamento.

Allora oggi siamo andati a visitare Canton o Guangzouh che di abitanti ne fa più di 12 milioni ed è la terza (o quarta si litiga per questo) città più grande della Cina. Avete presente New York? beh io no ma chi era con me ha detto che sembrava di essere a New York. Naturalmente questo vuol dire grattacieli, costruzioni grandissime e quartieri così diversi uno accanto all’altro, strade grandi e pulite, gente di corsa che va al lavoro, che cammina, che va in bici, taxi e mall.

Canton: dove vivono le auto mai sentite al mondo

Ora per arrivarci abbiamo fatto una specie di autostrada che in un’ora ci ha portato in questo posto spaziale. Certe volte mi fisso sui dettagli. Le macchine. Ho visto automobili mai sentite prima: la Volkswagen LAVIDA, la Kia CERATO, la Toyota Levin e poi le Nissan TEANA, TIIDA e SYLPHY e in ultimo la Honda ELANTRA che è la macchina più diffusa tra i taxi che sono come degli squalotti in giro per le strade di Canton.

Molte delle automobili in Cina sono elettriche e qui le riconosci perché quest’ultime hanno la targa verdina come quel verde dell’erba cipollina che in Cina trovi dappertutto. In mezzo a queste macchine sconosciute (almeno per me) ho capito dove sono andate a finire anche le Volkswagen BORA. Sono qui in Cina!

A Canton abbiamo visitato la City… una specie di centro di Londra: questa la prima città che mi è venuta in mente perché c’è il Walkie-Talkie identico spiccicato. Insomma i Cinesi hanno realizzato una copia fake anche di un palazzo. O forse sono loro che lo hanno realizzato per primi e in occidente li abbiamo copiati? Si perché oggi il dubbio mi è venuto. Canton è una metropoli organizzata che ha delle strutture fantascientifiche come l’Opera House o l’arena Haixinsha sul fiume delle Perle che ha ospitato la cerimonia di apertura e chiusura dei giochi asiatici del 2010 e può ospitare 18.000 persone. Una cosa che non si può descrivere.

Bici? Solo se hai DiDi e WeChat

Poi biciclette, bici ovunque, soprattutto parcheggiate in fila, una dietro l’altra come cavallucci colorati. Mi sono avvicinata e ho scoperto che ne esistono di due o tre colori e che sul parafango posteriore ci sono due diversi loghetti piccolini. Indovinate? WeChat e DiDi. Ne ho già parlato di DiDi che è l’app per prenotare i taxi (sempre loro) collegata a WeChat (cioè non puoi usare DiDi se non hai un account WeChat). Quindi per noleggiare una bici devi avere DiDi e WeChat o almeno WeChat. Facile eh?

Shopping? Contanti o WeChat

Nei negozi è pressoché uguale. Carte di credito? Accettate da pochi negozi. Per pagare in questi grandi centri commerciali sei un “poraccio” anche se hai Apple Pay o una carta virtuale e sei un antico se hai le carte di credito tradizionali: solo WeChat o cash. Io un ragionamento me lo sono fatto perché esiste anche un sistema che si chiama AliPay e che viene collegato a WeChat e non è tracciabile.

Anyway avevo finito il cash quindi NO SHOPPING!

E imparatelo ‘sto inglese!

Arrivata l’ora del pranzo abbiamo provveduto in un locale pseudo occidentale perché eravamo decisamente stanchini di mangiare orientale. Mangiare OK ma loro, in un locale pseudo occidentale ripeto, NON PARLAVANO UNA PAROLA D’INGLESE. Manco “bicchiere” avevano capito. Ora benedetti voi ma a scuola la prima cosa che ti insegnano in inglese sono penna, matita e tutte le stoviglie da cucina!

Nulla, non c’è scampo: la Cina è una grande, grandissima potenza economica, con una rigidità e una soglia di obbedienza altissima che le consente di realizzare opere fantastiche e avere una forza lavoro eccellente ma le nuove generazioni devono studiare l’inglese almeno per comunicare nel mondo! Devono umanizzarsi dai, devono capire che non sono soli in questo pianeta. Che poi Lin, la ragazza che ha l’emporio kitsch su Via del Lido, nella MIA provincia da 120 mila abitanti, devi vedere come ha imparato subito l’italiano!


Aggiornamenti tecnici

Anche oggi connessione a singhiozzo. VPN funziona solo sul Mac e non su iPhone quindi tagliata fuori da WhatsApp e Telegram perché forse il blocco è vero in quanto arrivano le notifiche ma non accedo ai messaggi.

Un consiglio spassionato: se avete intenzione di venire qui due cose sono essenziali per la sopravvivenza: WeChat e una scheda cinese anche perché spesso le WiFi gratuite che trovate vi fanno accedere solo se vi registrate.