La decima giornata vede in campo il Latina Basket contro la Bawer Matera in un PalaBianchini con una discreta affluenza di tifosi. In molti, in questa piovosa serata si novembre, si sono presentati per salutare l’ex coach Benedetto, che portò l’allora AB Latina dalla A dilettanti alla Legadue : era il 2009.
Veniamo alla gara. Coach Ferrari schiera il quintetto Santolamazza, Plateo, Micevic, Milani e Gagliardo. La prima realizzazione arriva dopo che son trascorsi quasi due minuti di gioco ad opera di Iannuzzi sotto il tabellone. Il canestro dei nerazzurri sembra inaccessibile. La palla viene risputata fuori in un paio di occasioni. Coach Ferrari chiede il timeout dopo la tripla di Cantone da 8 metri ad un punteggio di 0 a 7 dopo citca 4 minuti di gioco. Finalmente un canestro da 2 di Santolamazza, sulla zona di Matera, sblocca il punteggio sfavorevole. Gagliardo, gravato di due falli non riesce a contenere Ianuuzzi, la vera spina nel fianco della squadra di casa, che con i suoi 8 punti è il migliore in questo primo quarto. Decisamente sottotono i nerazzurri, che si affidano a conclusioni dalla media e lunga distanza senza mai coinvolgere nei giochi d’attacco Micevic e Gagliardo. Si chiude questo tempo 6 a 18 dopo l’ennesima tripla di Cantone.
Si torna al gioco con la Bawer Matera senza alcun fallo. Entra in campo Alessandro Cecchetti al posto di Gagliardo. Sarà proprio quest’ultimo a segnare i primi due punti sotto canestro, per il Latina Basket, dopo 12 minuti di gioco. Sulle conclusioni da due di Tavernelli, viene fischiato fallo tecnico a Cantone. Milani realizza 1/2, palla nerazzurra e sulla rimessa Santolamazza realizza altri due punti che permettono alla Latina Basket di rientrare in partita. Sul risultato di 13 a 20, Matera sembra essersi inceppata e coach Benedetto chiama Timeout. Ma non c’è precisione sia nei passaggi che nelle conclusioni al tiro e i nerazzurri perdono un paio di occasioni. Due giochi da tre, canestro e tiro aggiuntivo di Santolamazza e Gagliardo, traghettano la squadra di casa a soli 5 punti di svantaggio (17 a 22). Matera in questo secondo quarto segna solo 4 punti e lascia campo aperto alla rimonta dei ragazzi di coach Ferrari, che prova in campo Gagliardo e Cecchetti che mettono in difficoltà Grappasonni e Iannuzzi. Dopo un’azione concitata,un fallo di Cantone e una tripla di Santolamazza, ad 1 minuto dal termine, finalmente il sorpasso del Latina per 27 a 25. Con un parziale di 23 a 9 Latina entra prepotentemente in partita, trascinata da Santolamazza mai così incisivo.
Si rientra dall’intervallo lungo. I primi punti sono per la Benacquista che, su fallo di Iannuzzi, vede Gagliardo in lunetta che realizza 2/2. Fallo in attacco di Iannuzzi a 6 minuti di gioco : alla fine di un’azione in cui Matera appare alquanto nervosa, riesce a farsi fischiare anche un fallo tecnico : con una gara ancora da giocare, ex l’ex Ferentino torna in panchina con 4 falli. Latina conduce il gioco per 36 a 28. Sicuramente il terzo quarto è contraddistinto da un gioco più fisico, visto l’alto numero di falli, in contrapposizione con quello accaduto nel primo quarto dove Matera aveva zero falli a referto.
A 3 e 05 dal termine del tempo, una tripla di Cantone porta il risultato 38 a 36 per Latina. Coach Ferrari chiama il timeout. Cantone realizza una tripla, cui risponde Santolamazza dai 6 e 75, mantenendo il gioco in equilibrio.
Assistiamo a continui ribaltamenti di gioco. Vico chiude il quarto con un tiro da tre e ferma il punteggio 46 a 48.
Si rientra in campo e trascorrono 3 minuti abbondanti di gioco senza alcuna azione con realizzazione. È Grappasonni che fa i primi due punti del quarto di gioco. Segue il quarto fallo in attacco di Gagliardo che riconsegna la palla in mano ai Lucani. Ancora gioco fisico : le difese prevalgono sugli attacchi e Matera, più esperta, ne trae giovamento. La situazione falli, da ambedue le parti, comincia ad essere pesante. In questa fase delicata la vera prova sono le realizzazioni del più anziano in campo, Grappasonni. Il quarto fallo di Cantone manda Milani in lunetta che realizza 2/2 e porta il Latina 51 a 55. L’ingenuità di Giuffrida che, su fallo ricevuto a favore, si fa fischiare un tecnico per proteste, mandando Santolamazza in lunetta che realizza 2/2, riporta Latina sotto solo di due lunghezze. Ma Vitale segna una tripla e allunga la distanza 53 a 58 con soli 1 e 34 da giocare. L’esperienza di Matera ha la meglio su una volitiva Latina e la gara si chiude 55 a 62.
A nulla è valso lo sforzo dei ragazzi del Latina Basket di lottare per questi due importantissimi punti. Il gioco difensivo di Matera ha avuto la meglio. Ha prevalso l’esperienza e la tattica di coach Benedetto, che ha guidato i suoi uomini a spuntare questa che è la prima vittoria al PalaBianchini dopo due sconfitte consecutive negli ultimi due campionati.
Un uomo di grande carattere, scaramantico, sanguigno che guida le sue squadre come un direttore d’orchestra i suoi orchestrali, costruendo successi e traendo forza ed insegnamento da immancabili sconfitte.
Ai nerazzurri non resta che accettare la vittoria della capolista e voltare pagina.
BENACQUISTA ASSICURAZIONI LATINA-BAWER MATERA 55-62
Parziali: 6-18, 29-27, 46-48
Arbitri: Bramante di San Martino Buonalbergo (SA) e Chersicla di Scafati (SA)
LATINA: Santolamazza 25, Pastore, Plateo, Tavernelli 3, Milani 8, Longobardi, Camillo, Micevic 7, Cecchetti 4, Gagliardo 8. All. Ferrari
MATERA: Vico 10, Iannuzzi 8, Rezzano 5, Vitale 13, Cozzoli, Samoggia, Smorto, Cantone 17, Grappassonni 9, Giuffrida. All. Benedetto

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