la locandina dell'eventoArticolo pubblicato su www.basketinside.com il 3 maggio 2013

Sarà uno spettacolo da non perdere quello di domenica 5 maggio al PalaBianchini di Via dei Mille. La 37° giornata del calendario vede una sfida dal sapore intenso : qualsiasi sia il risultato potremmo assistere ad uno spettacolo di basket garantito.

La Manital Torino, guidata da Coach Stefano Pillastrini, sbarcherà in terra pontina già certa di avere la Gold in tasca. Il coach emiliano, un passato in serie A con la Scavolini Pesaro (2000/2001) con Udine (2002/2003) e  Montegranaro (città che gli ha conferito la cittadinanza onoraria) che traghetterà in Legadue nella stagione 2003/2004 e che successivamente, alla fine della stagione 2005/2006, condurrà alla conquista della massima serie.

Sarà dello stesso anno l’assegnazione del “Reverberi”, premio che si può ricevere solo una volta in carriera e che in precedenza era stato vinto da Ettore Messina, tanto per citare un nome di spicco.

Una figura che ha in comune con Coach Billeri la vicinanza al club di Montecatini. Pillastrini è in toscana dal 1998 al 2000 come Capo Allenatore, mentre Marcello Billeri ha con il Montecatini Sporting Club, un rapporto più lungo e radicato, che inizia nel 1985 con la carica di vice allenatore, per passare a Responsabile del Settore Giovanile e poi Capo allenatore prima in serie A2 (1989/1990) e successivamente in A1 (1990/1991 e 1994/1995). Continuerà ad occuparsi del settore giovanile della RB Montecatini Sporting Club dal 2006 al 2008.

Torino è stato il primo grande avversario di Coach Billeri, nella 18° giornata del girone di andata. Appena presa in mano la panchina del Latina Basket, dopo le dimissioni Mattia Ferrari, all’indomani della sconfitta subita in casa dalla Liomatic Perugia, i neroazzurri sbarcarono al PalaRuffini perdendo una partita abbastanza scontata nel risultato.

Il percorso della squadra del Presidente Lucio Benacquista, analizzato nei dettagli a seconda della conduzione tecnica, si può riassumere in un quadro abbastanza chiaro.

Nelle prime 17 giornate, sotto la guida di Coach Ferrari, il Latina Basket aveva guadagnato, (15 partite giocate e due riposi, di cui uno in 9° giornata ed uno in 12°) solo 3 vittorie in casa, 1 vittoria fuori casa e ben 11 sconfitte.

Dalla 18° giornata alla 36° (17 partite giocate e due riposi, di cui uno in 28° giornata ed uno in 31°) la conduzione di Coach Billeri rende 6 vittorie in casa, 2 vittorie fuori casa e 9 sconfitte.

La considerazione che si può fare oggi, a due giornate dalla fine della stagione regolare, con questi 24 punti che dividono le compagini di Latina (a 24 punti) e Torino (a 48 punti, esattamente il doppio dei neroazzurri), è che la cura Billeri ha funzionato in maniera moderata.

La differenza, probabilmente, è stata data dagli innesti di Carrizo, Canavesi e Potì che ben interfacciati con il resto del roster, hanno realizzato un obiettivo modesto.

Le variabili di questa analisi prettamente statistica sono molte ma i risultati non sono stati certamente commisurati all’investimento economico e professionale.

Sicuramente le partite perse, quasi tutte per una manciata di misure, hanno visto protagonista un gruppo molto più motivato in questa seconda fase del campionato, con una evidente grande voglia di vittoria, una grinta che spesso è stata trasmessa dal Carrizo di turno, un senso di squadra più marcato ed incisivo che hanno dato modo ad alcune figure di emergere e portare punti preziosi a referto.

I ragazzi del Latina Basket devono giocare questa partita con la stessa grinta delle ultime gare, non considerando il peso dell’avversario, per dimostrare che, in ogni caso, non bisogna mollare mai!

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