Giovanni Benedetto durante un TimeOut contro Roseto

Giovanni Benedetto durante un TimeOut contro Roseto

Drake Reed prende per mano la squadra e la conduce al PalaCalafiore, consapevole del peso della sua entrata nel roster nerazzurro. La sfida con la Viola è il banco di prova del nuovo assetto della squadra pontina, fanalino di coda assieme a Roseto.

 

Sarà complicato, da questo momento in poi, fare pronostici con entusiasmo e gioire di ogni singolo eventuale passo avanti della squadra di coach Garelli. Come da lui dichiarato più volte, l’approdo a Latina di questo americano blasonato, Drake Reed, (basketinside è stato il primo portale italiano di pallacanestro ad inserire la notizia dell’imminente arrivo) , non può essere l’unica medicina per questa squadra oramai malata grave. Reed è un giocatore in attività proveniente direttamente dalla Liga A Argentina e per questo motivo verrà subito schierato in campo contro la Viola Reggio Calabria di Coach Benedetto. C’è ben poco da dire sulla squadra di Latina. Basta guardarsi indietro e leggere le cronache delle 6 sconfitte consecutive per rendersi conto di aver consumato ogni parola possibile per pronostici o tattiche da mettere in campo.

 

L’avversario dell’undicesima giornata è una brutta gatta da pelare per la Latina Basket. Parliamo della Viola Reggio Calabria di Coach Giovanni Benedetto, una formazione che occupa le parti nobili della classifica con 12 punti e che proviene da due belle vittorie: la prima in casa su Legnano, schiacciata con un +29 pesantissimo da digerire per coach Ferrari, la seconda vittoria al termine della sanguigna gara contro i Roseto Sharks di coach Trullo, partita che mette in evidenza le armi micidiali degli uomini neroarancio.

 

Lo scontro Trullo vs Benedetto è stato sottolineato dalla contestata e chiacchierata espulsione, al 16’ minuto, di Michael Deloach (non nuovo a queste situazioni e probabilmente gli abruzzesi sapevano come accendere il sanguigno Moe) per comportamento scorretto verso il pubblico Rosetano, dal quale l’atleta era stato più volte provocato. I suoi compagni, nonostante la gara si fosse fatta veramente difficile, hanno portato a casa il risultato, gestendo il tempo da giocare in maniera algida, cinica, facendo scemare la grande forza emotiva del PalaMaggetti che oramai aveva in mano “lo scalpo” di Moe. E questa tattica difficilissima, di abbassare lo sguardo in campo, non facendosi scalfire dal pubblico abbruzzese, ha portato Ammannato ed i suoi alla vittoria.

 

Domenica prossima al PalaCalafiore (o come lo chiamano in tanti PalaPentimele)  bisognerà guardarsi dagli uomini della Viola, ma anche dal loro equilibrio emotivo nel gestire le situazioni complicate. Marco Rossi, capitan Ammannato, l’esperto Rezzano, la guardia Erik Rush ed il giovane Ion Lupusor. La viola vanta la presenza in squadra di questa ala piccola, classe 1996, italo-moldavo, prodotto del vivaio Reggino e fresco campione del mondo Under 18 al Torneo “Albert Schweitzer” di Mannheim, dopo aver sconfitto in finale gli USA per 86-73. Coach Benedetto sta regalando sempre più spazio a questo giovane (9 minuti di media e 2 punti partita). Sarà interessante vederlo in campo con i nerazzurri.

 

Chiudiamo questa disamina con la dichiarazione del Presidente Branca sul caso Deloach,

 

“Il regalo più bello a Deloach lo hanno fatto i suoi compagni che, in sua assenza, hanno tirato con i denti e portato a casa una partita che si era fatta difficilissima. Ho sentito personalmente Moe che mi ha manifestato tutta la sua voglia di tornare in campo davanti ai suoi tifosi per ringraziarli, comunque, dell’affetto che fin qui hanno dimostrato nei suoi confronti e verso la squadra, pur scusandosi per un momento di nervosismo. Nervosismo che, aggiungo io, dimostra ulteriormente la caratura umana del personaggio, lontanissimo dallo stereotipo dei professionisti algidi e gelidi, in campo come juke-box. Sarebbe bello che domenica prossima si trasformasse, da parte dei tifosi, nel “Moe’s day”.

 

Ci auguriamo di non vedere in campo Juke-boxe tra le fila nerazzure e che il Moe’s Day porti un po di fortuna anche agli ospiti.

 

l’articolo di Luca Maggitti sulla gara Roseto vs Viola

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