Nick Cave e la human technology -

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Conoscete Nick Cave?

Inizio con una cosa che apparentemente non c’entra nulla. Sto scrivendo un romanzo distopico che pubblicherò, prima o poi. Mentre scrivo, ascolto musica. L’ho raccolta in una playlist che ho creato su Spotify (che aggiorno continuamente perché continuo a scrivere e ne avrò ancora per molto) che spero possa diventare la colonna sonora del libro nel caso un giorno ne venga fatto un film (troppo grande come sogno?).

In questa playlist c’è qualcosa di Nick. Ma non qualcosa di classico. Ho attinto da un’opera che non lo rappresenta per quello che è stato in queste decadi da artista. Il “disco” si chiama Ghosteen pubblicato nel 2019. Le atmosfere sono rarefatte ma, a monte, c’è una storia e ciò che collega attivamente Nick Cave al digitale: la sua newsletter.

Il percorso del “nuovo” Nick nasce dalla morte tragica del figlio Arthur, caduto dalle scogliere di Brighton a soli 15 anni nel 2015. Nick è sempre stato un precursore di modi e mondi tecnologici associati sia alla sua musica sia alla sua persona. Red Hand Files è la sua newsletter settimanale che i fan ricevono e attraverso la quale interagiscono con l’artista. Nick risponde a tutti. Ha risposto e parlato della sua personale esperienza della morte del figlio anche a Carol e Luna, due mamme che avevano perso rispettivamente i loro figli e che gli hanno chiesto consiglio rispetto a come affrontare la perdita. E Nick consiglia loro di non “superarla” ma di “attraversarla”.

Ecco io vedo questa immagine comunicativa molto moderna e allo stesso tempo di grande tradizione, di condivisione del dolore e dell’esperienza, seppur con un mezzo tecnologico. Mi fa capire che l’evoluzione non è sempre portatrice di deviazioni del presente, dell’umanità, del reale. Il digitale, e la newsletter di Nick, hanno restituito un senso alla vicinanza delle persone, seppur lontanissime, seppure su livelli così estremi, ma unite dal dolore e dal fatto di essere costretti a fare i conti con la morte di una persona cara.

La tecnologia si umanizza.

E questo grande potere di unire è innescato dalla musica.

“Il dolore contiene tutto: felicità, empatia, comunanza, tristezza, rabbia, gioia, perdono. È la consapevolezza della vulnerabilità che rende liberi” (Nick Cave)


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IO, Autore [un po’ come IO, Robot di Asimov]

“Digital Marketing per lo Sport” – 2017 – Hoepli

“Facebook per lo sport: conversazioni, gaming, diritti televisivi e remediation” in “Facebook Marketing PRO” – 2018 – Hoepli – C.Carriero, M.Taglienti

“Sport e GDPR online e offline” – 2020 – Hoepli – co-autore Federica De Stefani

“Merchandising & Licensing Sportivo” – 2020 – UniLink – co-autore V.Corso, G.Laguardia , S.Lella.