UX e UI del ciclista: la metafora dell’usabilità
Quanti di voi conoscono il significato della UX e cosa la differisce dalla UI?
Partiamo con il dettagliare il significato di UX e cioè User Experience che altro non è se non l’esperienza dell’utente con i vari touchpoint. Inizialmente la valutazione della UX da associare a un sito internet rispetto alla sua “navigabilità” in Rete, veniva affidata agli sviluppatori. Ora ci sono professionisti che affiancano i primi (gli sviluppatori) e si occupano quasi esclusivamente di analisi sull’usabilità che varia da segmento a segmento di consumatori. Questa analisi porta alla struttura di un percorso di costruzione del sito internet o dell’app che si desidera distribuire, assecondando le abitudini e i desiderata dei consumatori.
In pratica, chi si occupa di UX, pone l’attenzione alla progettazione di ambienti (siti web e app) in relazione alla loro facilità di utilizzo concettuale. La UI, ovvero User Interface, è invece la tecnologia dei touchpoint e chi si cimenta negli studi di progettazione di UI, deve fare in modo che l’utente si relazioni in maniera fluida e facile con il touchpoint adottato per distribuire l’informazione. La User Interface non è solo l’usabilità in relazione all’esperienza, ma è strettamente collegata con l’interazione uomo-macchina
Così Joe Wilson, autore del paragrafo “Imparate la differenza fra UX e UI prendendo a modello una bicicletta” contenuto nel testo 97 COSE CHE OGNI UX DESIGNER DOVREBBE SAPERE – Guida alla progettazione creativa di prossima pubblicazione da parte di Hoepli, ha utilizzato la bicicletta per spiegare la differenza tra Esperienza Utente (UX) e Interfaccia Utente (UI) riuscendo nella costruzione di una metafora che illustra perfettamente i due approcci.
La UI del ciclista
La User Interface (interfaccia utente) è costituita da elementi e domande alle quali rispondere come:
- Il sellino: Era comodo? Aveva la giusta angolazione?
- Le manopole: Facevano irritare la pelle? Erano troppo spesse?
- I freni: Erano troppo duri da tirare? Troppo morbidi?
- I pedali: Era possibile raggiungerli? I piedi scivolavano?
- Il cambio: Era facile cambiare con il pollice? La catena si bloccava?
La UX del ciclista
La User Experience (esperienza utente) è rappresentata dal giro in bici e le domande sono sicuramente collegate all’esperienza e non alla bici come strumento:
- Il ciclista si è divertito a fare un giro in bici?
- I freni hanno funzionato?
- Il ciclista è riuscito a cambiare marce rapidamente?
- È arrivato a destinazione senza cadere dalla bici e senza bucare?
Interessante no?
Questo pezzo è tratto dalla mia newsletter #OnWriting su LinkedIn.
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