Ci sono tante cose che abbiamo in comune con i fratelli. Io e il mio, Leonardo Ortenzi, abbiamo avuto in comune una vita serena, con due genitori che si sono tanto amati e che ci hanno tanto amato. E la pallacanestro.
Potrei raccontare di tanti aneddoti legati alla nostra infanzia, del pallone del Circolo Cittadino della mia città, delle prime corse dietro a un pallone che sia io che lui faticavamo a tirare a canestro. E poi di nostro padre: fermo a bordo campo con il suo borsello a tracolla e la sigaretta sempre accesa. Lui ci ha seguito muovere i primi passi su quel pitturato della nostra piccola provincia alla fine degli anni settanta.
Mio fratello sa molte più cose di me del basket.
Lo ha vissuto da protagonista e gli ha dedicato una vita intera. I nostri amici sono quasi sempre appartenuti a questo universo, questa famiglia che, come la messa della domenica, viveva l’appuntamento della partita settimanale, e delle trasferte gioiose, come un rito, una benedizione, una promessa.
Certo, insieme a tante cose belle, il basket per noi ha rappresentato anche il dolore: quello di lasciare andare via, sempre troppo presto, amici che erano quasi fratelli, come Massimiliano. Il nostro Ciccio. Ciccio mio.
Per questo Leo e Pippo, “l’altro fratello” hanno deciso di mettere insieme un libro che è un contenitore di ricordi. Ma non aspettatevi un libro di racconti. Loro sanno solo di basket e lo raccontano scrivendo schemi ed esercizi, per tramandare alle nuove generazioni il lavoro duro, quello delle piazze minori, maschili e femminili, che non viene ricordato spesso come si dovrebbe.
Ho preparato un comunicato per sabato prossimo. Il giorno in cui li accompagnerò nella lettura di un libro sempre troppo piccolo per raccontare tutte le cose che del basket magari qualcuno non vi avrà ancora raccontato.
Basket Beat di Leo Ortenzi e Pippo D’Alessio: sabato 8 aprile ad Aprilia la presentazione del libro della storia minors della pallacanestro Italiana dedicata a Ciccio D’Alessio
“in palestra ogni squadra dovrebbe avere un marchio registrato, quello del proprio allenatore, che a sua volta dovrebbe avere chiara una propria idea di ispirazione”
In questa frase si riassume tutto il senso di questo manuale che raccoglie schemi, tattiche e consigli di gioco che hanno accompagnato l’evoluzione della pallacanestro nei 25 anni di attività dei due autori, allenatori esperti sia di pallacanestro maschile che femminile.
Leonardo Ortenzi e Pierpaolo D’Alessio presentano Basket Beat, la loro opera editoriale Sabato 8 aprile ore 12:00 presso il Palarespighi di via Respighi ad Aprilia (LT).
Nel loro piccolo grande libro, tanti esercizi che ancora sono attuali, affiancati a quelli aggiornati in corso d’opera, per venire incontro anche al cambiamento delle regole del gioco. Un viaggio nel mondo della palla a spicchi attraverso ricordi di piazze storiche del basket italiano, come Trapani, Latina, Aprilia, Palermo e Scauri, dove per la stagione in corso Leo Ortenzi ha matematicamente centrato la promozione della nuova Serie C.
Gli autori racconteranno le storie dei loro trascorsi, analizzando i quintetti, le peculiarità dei singoli atleti e gli schemi di attacco e difesa.
La prefazione di Raffaella Masciadri, Presidente della Commissione Atleti del CONI, ex capitano della Nazionale italiana di basket femminile nonché prima atleta italiana ad aver giocato nella WNBA, ratifica non solo l’amicizia con Leonardo e Pierpaolo ma la coerenza dell’utilità del manuale per le giovani generazioni di cestisti.
Il ricordo di Massimiliano “Ciccio” D’Alessio, scomparso troppo presto nel 2020, uno degli attori della pallacanestro pontina e non solo, completa questo libro che vuole essere un quaderno pratico ma anche un diario di viaggio tra i ricordi di Leonardo e Pierpaolo.
A Massimiliano è dedicato un capitolo con i suoi esercizi, con gli schemi che preferiva mettere in campo e un’appendice con i tanti messaggi di ricordo da parte di amici, allenatori e professionisti che lo hanno conosciuto, amato e stimato.
L’appuntamento di Aprilia dell’8 aprile, sarà uno degli appuntamenti che Leonardo e Pierpaolo dedicheranno ai racconti e ai ricordi del basket di tutti: quello degli appassionati delle piccole grandi piazze d’Italia.

Una risposta.
Bella iniziativa. Complimenti a voi